Bonus Covid-19: Attenzione al link con malware nei falsi sms dell’Inps

Bonus Covid-19: Attenzione al link con malware nei falsi sms dell’Inps

Il sito dell’Inps è passato alla cronaca all’inizio di aprile per i numerosi problemi riscontrati dai contribuenti durante la richiesta del bonus di 600 €. Non appena il sito è tornato a funzionare, sono stati quasi 4 milioni gli utenti che sono riusciti a inoltrare la domanda, ricevendo in questi giorni la conferma della ricezione via email. Sull’onda di questo evento, i truffatori hanno messo a punto una campagna smishing (phishing tramite SMS) con l’invio massivo di un SMS contenente un messaggio che ha tratto in inganno molti tra gli utenti che avevano inoltrato con successo la domanda: A seguito della sua richiesta accredito domanda Covid-19. Aggiorna i tuoi dati nel inps-ixxxxx.online Cliccando sul link riportato nell’SMS però si apre… Leggi di più

Fotocamere dei telefoni Google e Samsung vulnerabili agli hacker

Fotocamere dei telefoni Google e Samsung vulnerabili agli hacker

La maggior parte delle app che scarichiamo sui nostri telefoni ci chiedono il permesso per poter accedere a localizzazione, fotocamera e archivio di foto, video e documenti. Nel caso si abbia uno smartphone Samsung o Google, invece, il sistema potrebbe non chiederci alcun permesso in quanto un bug di sistema da alle app l’accesso alla fotocamera in automatico e senza che ci venga richiesta alcuna conferma. Il problema comincia in caso l’app nasconda un software malevolo, un malware, in grado di accedere al nostro archivio e condividere con gli hacker posizione, foto, video e registrazioni audio. L’app portatrice di malware, infatti, una volta entrata nell’archivio di foto e video, invia un segnale al server degli hacker con il quale resta costantemente in contatto… Leggi di più

Allarme smishing in Italia

Allarme smishing in Italia

Smishing è un termine coniato per definire il phishing via sms, un tipo di truffa altamente pericolosa le cui segnalazioni sono in aumento nel nostro paese. Sui nostri smartphone salviamo una quantità di dati personali che supera quella presente sui nostri computer e gli hacker lo sanno molto bene. A questo si aggiunge che gli sms sono ornai utilizzati solo più da banche, enti e fornitori di servizi per dare informazioni di servizio, quindi l’attenzione al ricevimento di un sms di questo tipo è molto più alta rispetto a quella suscitata dal phishing via email. Da questi due elementi si assume il perché del successo delle truffe come lo smishing che colpisce moltissimi italiani ogni giorno. Come riconoscere un sms fraudolento… Leggi di più

Smartphone spiati grazie a un SMS

Smartphone spiati grazie a un SMS

A lanciare l’allarme sulla vulnerabilità di un certo tipo di SIM, è la società di sicurezza Adaptive Mobile Security, che ha scoperto che ad essere attaccabili sono oltre un miliardo di schede in oltre trenta paesi nel mondo. L’hacker invia un semplice SMS e l’attacco “SimJacker“ è già in azione. Nessun trojan, malware, virus o app malevola da cui difendersi. Come funziona SimJacker l’attacco SimJacker consiste in un SMS contenente dei codici autoinstallanti che vengono eseguiti dal componente S@T Browser (SIM Application Toolkit, presente nelle SIM della maggior parte degli operatori), dando il via all’infezione. A questo punto l’hacker ha il controllo completo dello smartphone attaccato: può, geolocalizzare il dispositivo, utilizzarlo per inviare messaggi, leggere il codice IMEI. Inoltre, con un semplice comando,… Leggi di più

I 20 codici PIN da non utilizzare mai

I 20 codici PIN da non utilizzare mai

Abbiamo tutti troppi account con altrettanti PIN o password da ricordare: dalla posta elettronica personale a quella del lavoro, passando per i vari account dei social network e poi la banca on line e Amazon e Netflix e chissà quante altre credenziali. Il buon senso impone di non utilizzare mai la stessa password per tutti, ma questa misura di sicurezza non basta più. Anche per accedere al nostro smartphone nella maggior parte dei casi utilizziamo un PIN ed è proprio questa la porta principale attraverso cui gli hacker riescono ad accedere a tutto il resto. Secondo Tarah Wheeler, esperta di sicurezza informatica, ricercatrice e collaboratrice per il Washington Post e il Foreign Policyd i pin da evitare sono questi: I 20 pin da… Leggi di più

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