I millenial sono i più truffati online

I millenial sono i più truffati online

Quando si pensa alle vittime delle truffe online, si immagina sempre che si tratti di persone non giovanissime che non hanno molta dimestichezza con internet, ma uno studio inglese realizzato dalla Lloyds Bank rivela che, invece, sono proprio le giovani generazioni quelle più facili a cadere in truffe come lo scamming e il phishing. La fascia d’età più colpita dal phishing e dalle frodi online è quella che va dai 18 ai 34 anni, ovvero quelli che utilizzano più spesso internet e i servizi di home banking. Anche a maggio di quest’anno, da un’indagine americana, era emerso che i giovani tra i 16 e i 24 anni fossero poco consapevoli dei rischi a cui ci si espone quando si fanno operazioni online:… Leggi di più

Come riconoscere gli allegati che nascondono virus

Come riconoscere gli allegati che nascondono virus

Ogni giorno ognuno di noi riceve un buon numero di email pericolose che, grazie all’antivirus e ai filtri antispam dei provider, vengono efficacemente deviati verso la cartella di spam. Purtroppo alcuni riescono a superare le barriere e arrivano nella posta in arrivo, magari da mittenti conosciuti o che si fingono tali come accade con il phishing e molti contengono allegati. I tipi di file con cui vengono più facilmente veicolati virus, trojan, malware e ransonmware sono quattro: File compressi Sono i file preferiti dagli hacker perché sono in grado di contenere file pericolosi che possono essere riconosciuti solo dopo averli decompressi. Purtroppo, una volta aperto il file (.zip o .rar) ci si potrebbe imbattere in un ransomware, un file molto aggressivo… Leggi di più

Chi ruba i nostri dati sanitari e perché

Chi ruba i nostri dati sanitari e perché

Si stanno moltiplicando gli studi e le indagini sul mercato dei dati sanitari nel dark web per capire questo fenomeno mondiale in forte crescita che è molto più diffuso di quanto si pensi. Il valore di questi dati sensibili è legato alla loro tipologia e ai loro possibili utilizzi. Quali dati sanitari vengono rubati I dati sensibili includono: dati personali, data di nascita, indirizzo di posta elettronica, numerio di tessera sanitaria, dati relativi all’impiego, informazioni mediche (esami diagnostici, cure, malattie), dati assicurativi, certificati di laurea in medicina, documenti e attestati. Di poco valore sono, invece, le credenziali per accedere ai sistemi informatici sanitari per via del fatto che possono essere cambiate rapidamente quando la compromissione viene scoperta. Inoltre, i dati sanitari… Leggi di più

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