L’identikit del truffatore porta a porta

L’identikit del truffatore porta a porta

Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, le vittime di truffa tra chi ha più di 65 anni sono in forte aumento. Nel 2014 i caso registrati erano 14.461, ma nel 2016 il numero era già salito a 20.064. La truffa per un’anziano, oltre al danno economico che spesso comporta, rappresenta un evento psicologicamente difficile da superare con ripercussioni sulla qualità della vita quotidiana. Chi si sente in pericolo, tende a chiudersi compromettendo l’autonomia e la socializzazione. Ecco perché il Ministero dell’Interno lo scorso maggio ha stanziato 2 milioni di Euro da destinare alla prevenzione delle truffe sul territorio e le Regioni che hanno avuto accesso ai finanziamenti stanno organizzando campagne anti truffa per rendere sempre più consapevoli gli over 65 dei rischi… Leggi di più

Allarme smishing in Italia

Allarme smishing in Italia

Smishing è un termine coniato per definire il phishing via sms, un tipo di truffa altamente pericolosa le cui segnalazioni sono in aumento nel nostro paese. Sui nostri smartphone salviamo una quantità di dati personali che supera quella presente sui nostri computer e gli hacker lo sanno molto bene. A questo si aggiunge che gli sms sono ornai utilizzati solo più da banche, enti e fornitori di servizi per dare informazioni di servizio, quindi l’attenzione al ricevimento di un sms di questo tipo è molto più alta rispetto a quella suscitata dal phishing via email. Da questi due elementi si assume il perché del successo delle truffe come lo smishing che colpisce moltissimi italiani ogni giorno. Come riconoscere un sms fraudolento… Leggi di più

Rubati i dati di 300.000 utenti da 2 siti di incontri

Rubati i dati di 300.000 utenti da 2 siti di incontri

Un hacker che opera in Bulgaria e si fa chiamare Instakilla è riuscito a sorpassare i sistemi di sicurezza di due siti di incontri con escort. un sito è l’italiano escortforum.xxx e l’altro è l’olandese hookers.nl. Si tratta molto probabilmente dello stesso hacker che a luglio di quest’anno è riuscito a entrare nel sito del corrispettivo delle Agenzie delle Entrate in Bulgaria ed è famoso per aver violato i server della società di cybersecurity Comodo. I due siti di incontri con escort contano oltre 300.000 contatti tra professioniste/i del sesso e loro clienti e tutti questi dati sono stati messi in vendita su un terzo sito dedicato a chi opera nel dark web. Quali dati sono stati rubati InstaKilla è… Leggi di più

Nuova ondata di truffe tramite PEC

Nuova ondata di truffe tramite PEC

Non è passato molto tempo dall’ultimo allarme di truffe che sfruttano il processo di fatturazione elettronica entrato in vigore quest’anno. Nel mirino della nuova ondata di truffe ci sono le caselle Pec di strutture pubbliche, private e di soggetti iscritti a ordini professionali. Quasi tutte queste email hanno come oggetto la dicitura “Invio File ” e hanno come obiettivo la richiesta di informazioni che verranno po utilizzate per truffare il destinatario. Il testo del messaggio è del tutto credibile in quanto è copiato da una comunicazione inviata precedentemente dal Sistema di Interscambio (SdI). Per riconoscere la truffa è importante ricordarsi che i messaggi Pec del sistema SdI devono avere  alcune caratteristiche specifiche: il mittente è solo del tipo sdiNN@pec.fatturapa.it dove… Leggi di più

Smartphone spiati grazie a un SMS

Smartphone spiati grazie a un SMS

A lanciare l’allarme sulla vulnerabilità di un certo tipo di SIM, è la società di sicurezza Adaptive Mobile Security, che ha scoperto che ad essere attaccabili sono oltre un miliardo di schede in oltre trenta paesi nel mondo. L’hacker invia un semplice SMS e l’attacco “SimJacker“ è già in azione. Nessun trojan, malware, virus o app malevola da cui difendersi. Come funziona SimJacker l’attacco SimJacker consiste in un SMS contenente dei codici autoinstallanti che vengono eseguiti dal componente S@T Browser (SIM Application Toolkit, presente nelle SIM della maggior parte degli operatori), dando il via all’infezione. A questo punto l’hacker ha il controllo completo dello smartphone attaccato: può, geolocalizzare il dispositivo, utilizzarlo per inviare messaggi, leggere il codice IMEI. Inoltre, con un semplice comando,… Leggi di più

5 regole per proteggere i tuoi dati bancari dalle truffe

5 regole per proteggere i tuoi dati bancari dalle truffe

Nell’ultimo anno si è assistito a un vero e proprio boom delle truffe online mirate a rubare dati bancari di privati e aziende. Il furto dei dati di accesso all’internet banking può avvenire per scopi diversi: sottrazione di denaro, utilizzo del conto per traffici illegali e come appoggio per il riciclaggio di denaro proveniente da truffe. Per evitare questo tipo di truffe, gli Istituti bancari, comprese Poste Italiane, hanno dovuto aggiornare i loro sistemi di sicurezza che dovrebbero rendere molto più difficile la violazione del conto online e dei sistemi di gestione della PostePay.     Ecco le regole da seguire per evitare di cadere vittima di phishing e scamming: Ricordati che sia le Poste Italiane che gli Istituti di… Leggi di più

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