
Negli ultimi mesi sta circolando su WhatsApp una truffa apparentemente innocua ma molto insidiosa: il messaggio che invita a “votare Federica” o “votare la figlia/la nipote di un’amica” per un concorso, spesso di danza o borsa di studio. Il contenuto sembra un semplice favore da fare a una ragazza, ma in realtà è il primo passo di un attacco che può portare alla clonazione del tuo account e alla compromissione di tutti i tuoi contatti.
Come arriva il messaggio
Il messaggio non proviene da un numero sconosciuto, ma da un contatto già presente nella tua rubrica — apparentemente un amico o un familiare — con un testo simile a:
“Ciao! Puoi votare per Federica? È la figlia di una mia amica, sta partecipando a un concorso. Basta un click qui: [link]”
Spesso è accompagnato da una foto di una giovane ballerina o di una ragazza sorridente, scelta appositamente per sembrare credibile e toccare la tua empatia.
Questa tecnica rientra nel cosiddetto smishing, ovvero phishing via SMS o messaggi istantanei. La particolarità qui è che il messaggio arriva da un contatto affidabile, perché proveniente da un account già compromesso.
Il trucco dietro il link
Il link incluso nel messaggio non rimanda a un vero sondaggio o concorso. Invece, porta a una pagina web fasulla che imita l’aspetto di un sito di votazioni o di una piattaforma nota (a volte simile a Facebook o portali di sondaggi).
Una volta lì, la pagina:
- Ti chiede di inserire il tuo numero di telefono.
- Poi richiede di inserire un codice di verifica che WhatsApp invia via SMS quando qualcuno tenta di registrare l’account su un nuovo dispositivo.
È proprio qui che avviene la truffa: inserendo quel codice, concedi inavvertitamente l’accesso completo al tuo account WhatsApp ai truffatori.
Cosa succede dopo
Una volta che i truffatori hanno il codice:
- Possono registrare il tuo WhatsApp su un altro dispositivo e prendere il controllo del tuo account.
- L’account compromesso può essere usato per leggere le tue conversazioni, accedere ai media e ai contatti.
- Peggio ancora, i truffatori inviano lo stesso messaggio truffaldino a tutti i tuoi contatti, sfruttando la fiducia che altri ripongono in te.
Da qui partono ulteriori inganni: possono chiedere soldi fingendo un’emergenza, carpire altre informazioni personali o continuare la catena di phishing.
Come proteggersi
La buona notizia è che prevenire è possibile con pochi accorgimenti:
✔️ Non cliccare su link sospetti
Anche se il messaggio proviene da un contatto conosciuto, non aprire link che chiedono voti o favori insoliti. Verifica sempre via chiamata o SMS con il mittente.
✔️ Non fornire codici di verifica
WhatsApp non chiede mai il codice di verifica via link esterno. Quel codice è personale e serve soltanto per attivare l’app sul tuo telefono.
✔️ Attiva la Verifica in due passaggi
Questa funzione aggiunge un PIN personale oltre al codice SMS, rendendo molto più difficile per i truffatori completare il furto dell’account.
Vai su WhatsApp → Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi.
✔️ Controlla i dispositivi collegati
In WhatsApp vai su Impostazioni → Dispositivi collegati. Se vedi sessioni attive che non riconosci, disconnettile subito.
E se fossi già stato colpito?
Se hai già perso l’accesso al tuo WhatsApp:
- Avvisa i tuoi contatti tramite altri canali (SMS, email, telefonata) che il tuo profilo è stato compromesso.
- Segnala l’accaduto alla Polizia Postale tramite il loro portale ufficiale o recandoti a un commissariato.
- Reinstalla WhatsApp e tenta di accedere di nuovo con il tuo numero per cercare di riprendere il controllo.
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